Da oggi i minori di 16 anni non potranno più acquistare le sigarette elettroniche, una sorta di mini-aerosol metallico a forma di sigaretta che sprigiona vapori aromatizzati che danno l’illusione di fumare, e in vari casi contiene anche una percentuale di nicotina. E’ quanto stabilisce un’ordinanza del ministero della Salute pubblicata ieri in gazzetta e nella quale si paventa appunto il rischio che la nicotina possa indurre a forme di dipendenza nei giovani. La reale efficacia della sigaretta elettronica è stata più volte messa in discussione: la stessa Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha emesso nel 2010 una ‘sentenza di condanna’, affermando che le sigarette elettroniche hanno troppi additivi chimici e non aiutano in realtà a smettere di fumare. E sempre nel 2010, le ‘bionde’ in versione elettronica sono anche entrate nel mirino della magistratura: il procuratore torinese Raffaele Guariniello ha infatti aperto un fascicolo per indagare su tali apparecchi, a partire dalla presenza nelle sigarette elettroniche di nicotina, documentata da varie analisi. E ad esprimere un parere ‘contro’ sono anche i medici: sulle sigarette elettroniche, è l’obiezione, non sono stati fatti studi scientifici di efficacia e di non pericolosità e, dunque, non si può escludere che inducano ad un rischio di dipendenza o intossicazione da nicotina. Inoltre, obiettano gli esperti, non si sa cosa i vari tipi di sigaretta elettronica contengano esattamente e in quali quantità, mentre per cerotti e gomme da masticare per smettere di fumare si sa esattamente quanta nicotina contengono.

 

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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