Un sondaggio effettuato da Sky tg24 ha rilevato che il 78% degli intervistati accoglierebbe positivamente la proposta di trattamento sanitario obbligatorio (TSO) nei casi di anoressia e bulimia nervosa. "Ritengo molto significativo che la stragrande maggioranza delle persone consideri necessario il TSO nei casi di gravissimi disturbi del comportamento alimentare che mettono a rischio la vita delle persone", ha commentato il Sottosegretario alla Salute on. Francesca Martini che ha aggiunto: "Fare accettare una terapia a chi soffre di queste patologie, che rappresentano la prima causa di morte per malattia tra le ragazze dai 12 ai 25 anni, è infatti particolarmente difficile per la loro stessa natura, e proprio questo elemento ne determina la frequente cronicizzazione con la caduta in una spirale inarrestabile. E’ invece indispensabile poter garantire cure ‘salvavita’ e continuità di trattamento intervenendo anche al di là del consenso delle pazienti.
Auspico inoltre la creazione di strutture specializzate su tutto il territorio nazionale, per permettere a chi opera nel settore di avere a disposizione un’arma in più per la cura di queste patologie che costituiscono un vero allarme socio-sanitario".

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)