Lavarsi le mani è la prima misura per abbattere le infezioni ospedaliere che colpiscono nel mondo più di un milione e 400 mila persone. Il consiglio, che non è affatto banale per chi tenta di arginare i contagi nelle corsie, arriva con una campagna dell’Oms rivolta a sanitari, medici, infermieri e operatori. Il Ministro della Salute, Francesco Storace, collegato oggi in videoconferenza internazionale per l’avvio della iniziativa, ha spiegato che in Italia il Centro per il controllo delle Malattia ha già predisposto una serie di misure contro le infezioni associate all’assistenza sanitaria.

In effetti i dati sono preoccupanti: uno studio del Global Patient Safety Challenge, mostra infatti che a contrarre queste infezioni sono il 5-10% circa dei pazienti ricoverati nei Paesi occidentali e il 25% negli Stati in via di sviluppo. I costi variano tra i 7 e gli 8 miliardi di dollari. Anche in Italia l’attenzione è alta "numerosi studi condotti hanno riportato una frequenza non trascurabile di infezioni ospedaliere. La loro sorveglianza e il controllo rientrano fra gli obiettivi del nuovo Piano sanitario nazionale" ha spiegato il Ministro Storace.

Lo slogan dell’Oms è chiaro:"Un’assistenza più pulita, è un’assistenza più sicura" così come le linee guida lanciate dall’organizzazione: lavarsi le mani – ha aggiunto Storace – resta la misura più efficace che può essere integrata, ma mai sostituita dall’utilizzo di guanti ma mai sostituita dall’utilizzo di guanti monouso.

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