Si è concluso il progetto per la prevenzione delle patologie legate alla sfera genitale femminile rivolto alle detenute delle carceri di Potenza. Promosso dalla Regione Basilicata, l’iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo di una serie di professionisti e del personale della Casa Circondariale. Nel corso del seminario conclusivo, svoltosi nella chiesa delle carceri, i dottori Rocco Maglietta e Vincenzo Barile hanno parlato della prevenzione delle patologie tumorali, mentre la dottoressa Liliana Romano ha affrontato il tema della prevenzione finalizzata alla riduzione del danno sessuale.

Oltre alle detenute che si sono sottoposte allo screening oncologico (pap-test e mammografia), all’incontro hanno partecipato dirigenti e funzionari del Dipartimento Salute della Regione (Lucia Colicelli, Gabriella Cauzillo, Rosanna Stalfieri, Anna Azzarino) e personale della Casa Circondariale. Le detenute hanno svolto un ruolo attivo, formulando una serie di interessanti domande ai tre medici, che, dal canto loro, hanno mostrato grande professionalità e grande interesse per questo universo particolare della donna.

Il progetto regionale si inserisce in un accordo più ampio tra il Ministero di Grazia e Giustizia e la Regione Basilicata finalizzato a promuovere interventi concreti ed efficaci anche a favore di particolari situazioni e problemi di cui sono portatrici alcune fasce deboli di detenuti: donne, stranieri, autori di delitti sessuali.

 

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