Commentando i provvedimenti previsti dalla nuova legge finanziaria in materia sanitaria, Cittadinanzattiva si è espressa a favore del divieto di blocco delle prenotazioni per le visite diagnostiche e specialistiche, che da tempo era richiesto dall’associazione dei consumatori in difesa del malato.

Stefano Inglese, responsabile nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, ha dichiarato: "Esprimiamo la nostra soddisfazione per il divieto di blocco delle prenotazioni e delle agende chiuse, un vero sconcio del quale chiedevamo l’abolizione da anni. Con la pubblicazione, ormai prossima, del testo della legge finanziaria sulla Gazzetta Ufficiale, le aziende sanitarie ed ospedaliere non potranno più sospendere le prenotazioni per le principali prestazioni sanitarie".

"Per il resto – ha continuato Inglese – per i prossimi sei mesi per i cittadini non cambierà praticamente nulla. Le Regioni avranno tre mesi per stipulare una intesa sul contenimento delle liste di attesa con il Governo centrale, e ulteriori tre mesi per compiere, per una ennesima volta, il rito della individuazione e definizione dei tempi massimi da rispettare. Da quel momento, e solo da allora, scatterà la possibilità per i cittadini, in presenza di tempi di attesa più lunghi di quelli fissati, di ottenere quella stessa prestazione in intramoenia o nel privato senza costi aggiuntivi".

Resta però la grande incognita delle risorse finanziarie da impiegare per questi obiettivi, dato che – si legge nel comunicato – i quattro miliardi previsti complessivamente dalla finanziaria saranno a disposizione delle Regioni solo ad obiettivi raggiunti. Per informazioni rivolgersi all’Ufficio stampa Cittadinanzattiva onlus tel.06.36718.302 – .408 – .351

 

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