Sono stati presentati oggi a Milano, in un convegno che si è tenuto al Palazzo delle Stelline, due nuovi servizi online per i cittadini: la Carta regionale dei servizi (CRS) e il Sistema informativo socio sanitario (SISS), promossi dalla Regione Lombardia che dovrebbero consentire, dal 2008 un forte contenimento della spesa sanitaria.

Al convegno, che ha coinvolto tutte le strutture della sanità lombarda, oltre l’ufficio del Garante della privacy, sono stati presentati i nuovi servizi per i cittadini e le strutture sanitarie che dovrebbero consentire di migliorare l’organizzazione del sistema socio sanitario, consentendo, a pieno regime, un contenimento della spesa sanitaria regionale pari a circa l’1,5% del totale, che corrisponde a circa 210 milioni di euro dei 14 miliardi spesi annualmente. E’ questo lo scenario illustrato da Marcello Barone, presidente di Lombardia Informatica, che con la collaborazione di Telecom Italia, Finsiel e Lutech ha messo a punto il progetto, costato 900 milioni in sette anni.

"Sono ormai quattro milioni gli operatori lombardi che già utilizzano la CRS, distribuita dalla Regione Lombardia per rendere più veloce, efficiente ed economica la gestione della sanità", ha detto Barone ricordando come allo stato attuale la spesa sanitaria assorbe oltre l’8% del PIL.

A oggi sono state distribuite oltre nove milioni di carte che riportano i dati personali di ciascuno e il cui utilizzo dovrebbe diventare, in tendenza, sempre più ampio. In particolare, ogni tessera, dotata di microchip da oltre 6 Kb, dovrebbe mettere in rete 9 milioni di lombardi, 8mila medici di base, 2.500 farmacie, 15 ASL e 150mila operatori. "Quella lombarda è la più grande rete costruita in Europa", aggiunto Bruno Pastore, direttore di LISIT, società di scopo del gruppo Lombardia informatica che sta realizzando il progetto.

Dal punto di vista operativo, chi risiede in Lombardia dovrà recarsi in Posta e richiedere il codice segreto di PIN, da digitare a ogni utilizzo: con questo codice segreto e un lettore di carta elettronica (che verrà distribuito ai cittadini a un prezzo in via di definizione), i cittadini che dispongono di una postazione Internet si potranno collegare tramite Pc da casa per vedere il loro fascicolo sanitario, scegliere o revocare il medico di base, prenotare visite ambulatoriali o specialistiche e verificare le prescrizioni di farmaci.

In un secondo tempo (entro il 2007), oltre alla sanità dovrebbero essere digitalizzati anche tutti gli altri servizi comunali della Pubblica amministrazione (mense, tributi, nidi, trasporto scolastico, etc).Un limite all’utilizzo dei nuovi servizi sanitari potrebbe derivare proprio dall’accesso alla Rete dei cittadini lombardi, che allo stato attuale non si può certo definire capillare. "Per i cittadini che non possono accedere a Internet da computer di casa stiamo mettendo a punto un progetto che consentirà loro di collegarsi dalle biblioteche comunali", ha concluso Pastore.

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)