E’ iniziata oggi anche in Piemonte la distribuzione della nuova tessera sanitaria nazionale. La card, che tutti i 4 milioni di assistiti della Regione riceveranno entro dicembre all’indirizzo di residenza, contiene i dati anagrafici e il codice fiscale, che da settembre deve essere obbligatoriamente indicato su ogni ricetta di prescrizione di farmaci, visite ed esami specialistici, ricoveri e cure termali. Il codice fiscale è riportato anche su banda magnetica, in formato a barre, ed è facilmente utilizzabile dalle persone non vedenti grazie alla presenza di caratteri braille in rilievo.

Il progetto è stato presentato questa mattina durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’Assessore Regionale alla Tutela della Salute e Sanità Mario Valpreda, Francesco Miceli, Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate del Piemonte, Lidia Di Minco, Dirigente del Ministero della Salute e Antonietta Cavallo, della Ragioneria generale dello StatoLa Tessera Sanitaria fa parte delle iniziative promosse dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie e le Regioni, ed è distribuita da Sogei.

"L’obiettivo principale del progetto – ha dichiarato Valpreda – è quello di potenziare il monitoraggio della spesa pubblica nel settore sanitario che attualmente è la seconda voce nel bilancio nazionale". Punto centrale del monitoraggio della spesa sanitaria sarà infatti la trasmissione telematica dei dati di spesa al Ministero dell’Economia e delle Finanze, alle Aziende Sanitarie Locali e alla Regione, al fine di creare un sistema in grado di governarne l’andamento. Il documento ha validità 5 anni e sostituisce il modello cartaceo E111 per ottenere assistenza sanitaria all’estero, sia nei paesi dell’Unione Europea sia in quelli che hanno stipulato accordi bilaterali con l’Italia. Utilizzabile al posto del tesserino con il codice fiscale in tutte le operazioni in cui quest’ultimo è richiesto, la card, però non sostituisce per il momento la tessera cartacea regionale attestante la scelta del medico di base, dal momento che non contiene i dati sanitari del cittadino, ma quelli anagrafici.

"La scelta di affidare la regia operativa del progetto all’Agenzia delle Entrate – ha dichiarato Francesco Miceli – deriva dalla presenza capillare dei nostri uffici sul territorio. Sono 39 in Piemonte gli sportelli presso i quali gli assistiti potranno rivolgersi per chiarire ogni dubbio o risolvere eventuali problemi derivanti dall’utilizzo della tessera. Naturalmente i cittadini in attesa di ricevere la card potranno ugualmente usufruire delle prestazioni sanitarie pubbliche, purché la ricetta ne riporti l’esatto codice fiscale".

"Lo strumento scelto – ha affermato Antonietta Cavallo – crea uno stretto rapporto di collaborazione tra Stato e Regione e servirà a dare un impulso all’informatizzazione a livello locale". Inoltre, come dichiarato da Lidia Di Minco, "la creazione di un’anagrafe sanitaria aiuterà a costruire in modo più analitico il rapporto medico/paziente".

Per informare i cittadini sul corretto utilizzo della tessera è in corso una campagna di comunicazione che prevede anche la distribuzione di materiale informativo presso le farmacie, gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, gli studi dei medici di base e dei pediatri di tutto il territorio regionale. I cittadini potranno anche usufruire del numero verde 800-030-070 o accedere al sito www.sistemats.it.

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)