La Regione Piemonte ha istituito un fondo su base regionale di autoassicurazione con cui copre i rischi sanitari e le spese di risarcimento dei danni da responsabilità civile verso terzi provocati dagli operatori delle asl e delle aziende ospedaliere . Il bilancio del primo anno di utilizzo del fondo, avviato il primo gennaio 2005, e’ positivo, visto che ha consentito alla Regione di risparmiare circa 300 mila euro e coprire il pagamento dei sinistri. E’ quanto ha riferito Gianluca Susta, vicepresidente della Regione Piemonte, nel corso di un convegno sui progetti regionali per la gestione dei rischi sanitari, svoltosi ieri a Roma.

”In Italia gli errori medici – ha detto Susta – sono causa di morte in misura maggiore degli incidenti stradali. Cio’ ha portato negli anni ad un meccanismo per cui molti assicuratori si erano ritirati dal mercato sanitario o aumentato le polizze in maniera eccessiva. Per risolvere questa situazione, la Regione Piemonte ha fatto censire la sinistrosita’ di tutte le asl e le aziende ospedaliere e anche il tipo di danni. Il risultato e’ stato che in sei anni c’ erano stati 2.700 sinistri, la maggior parte dei quali concentrati in ostetricia e ortopedia. Dopo di che ci siamo affidati ad un importante gruppo assicurativo, nostro consulente, per far elaborare un programma misto di assicurazione e autoassicurazione”.

Il meccanismo elaborato prevede la copertura dei rischi fino a 15 milioni di euro ogni anno tramite un fondo finanziato dalle asl piemontesi, in proporzione sia ai loro sinistri che alla loro grandezza e altre due polizze che coprono i sinistri superiori alla soglia massima del fondo. ”Il programma – ha continuato Susta – andra’ avanti fino al 2007. Per quest’ anno il risparmio della Regione e’ stato di circa nove milioni di euro con un impegno del fondo di circa il 60%. Tra i lati positivi di questo sistema ci sono i minori costi gestionali da parte delle singole aziende, l’eliminazione delle spese di pubblicazione per il bando del legale, la copertura totale della colpa grave per il personale sanitario e anche la creazione di un database regionale dei sinistri”.
In questo primo anno di utilizzo del fondo sono state 27 le asl che vi hanno aderito e la previsione e’ che entro il 2007 tutte e 30 le asl piemontesi entrino a far parte di questo programma di autoassicurazione.

 

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