Ogni anno si registrano 100 nuovi casi di diabete tra i bambini veneti sotto i 4 anni. E la situazione mostra un aumento costante nel tempo. Per favorire cura e diagnosi precoce, la regione ha istituito a Verona, presso l’ULSS n. 20, un Centro di riferimento per la diabetologia in età evolutiva per tutto il Veneto. "Purtroppo – ha dichiarato l’assessore regionale alle politiche sanitarie, Flavio Tosi – i moderni stili di vita, il sovrappeso e l’obesità (in continuo aumento) anche in età infantile, rendono sempre più necessaria, con l’aiuto dei pediatri, una politica di prevenzione".

"Il Centro di Riferimento di Verona – ha proseguito l’assessore – serve a creare una rete di riferimento regionale per poter dare una risposta omogenea in tutto il Veneto al diabete in età evolutiva. Le analisi e gli esami più sofisticati potranno continuare a essere effettuati a Verona e poi, grazie alla telemedicina, trasferiti nel territorio, per far sì che i cittadini possano avere, senza spostarsi, una risposta di eccellenza nella loro provincia". L’assessore Tosi ha inoltra preannunciato un’imminente iniziativa della Giunta, che prevede la possibilità di installare nei pazienti diabetici i microinfusori di insulina, "la nuova frontiera della terapia per questa patologia".

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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