Il Ministero della Pubblica Istruzione è sempre responsabile per gli eventuali danni causati dagli alunni in gita. Questo è ciò che stabilisce una recente sentenza della Cassazione, in risposta all’allarme che, nella scorsa primavera, si era diffuso tra i docenti, circa la loro totale e assoluta responsabilità per i danni provocati dai ragazzi durante le uscite da scuola (gite o visite anche brevi).

La Cassazione, con sentenza n°9752/05, ha infatti affermato che "gli atti illeciti ascrivibili all’inadeguato espletamento della vigilanza sugli allievi da parte del personale docente devono essere direttamente riferibili al Ministero della Pubblica Istruzione" ed ha condannato quest’ultimo a pagare i danni, in quanto, in base all’art.28 della Costituzione, la responsabilità dei funzionari si estende allo Stato, in virtù del rapporto di immedesimazione organica.

Non ha rilevato l’autonomia scolastica attribuita a tutte le scuole, di ogni ordine e grado. A sottolinearlo è il responsabile del Movimento Difesa del Cittadino di Pistoia, Desirèe Diddi, che precisa: "Non vanno sottovalutati nemmeno i rischi connessi alle attività svolte durante l’orario delle lezioni. Anche i piccoli infortuni, che capitano a scuola, possono trovare il giusto risarcimento".

Per informazioni, il Movimento Difesa del Cittadino ha istituito un apposito sportello, gestito dalla Dott.ssa Paola Fortunati, aperto ogni venerdì, dalle ore 16 alle ore 18, presso la sede del Circolo MCL, in via Borgognoni n. 68/70 a Pistoia.

 

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