SERVIZIO CIVILE. Conferenza degli Enti locali prevede tagli di spesa e riduzione di posti
Il ddl approvato definitivamente dal Senato il 26 luglio 2005 in materia di entrate prevede, per quanto riguarda il Servizio Civile, un taglio di circa 14 milioni di euro, di cui quasi 7 milioni per il solo anno 2006. La denuncia arriva dalla Conferenza nazionale degli enti del servizio civile (Cnesc). La Conferenza esprime "preoccupazione" per un decreto che, si legge in una nota, potrebbe portare a una drastica riduzione dei posti in servizio civile per il prossimo anno.
Secondo gli enti, il decreto potrebbe portare "una riduzione di opportunità per i giovani e di servizi per i cittadini e non tiene in considerazione il grande investimento che gli enti del privato sociale hanno fatto per il servizio civile nazionale". A questo punto, prosegue la nota, "é necessario che il Governo indichi con chiarezza cosa intende fare nella prossima Finanziaria con il servizio civile, sia alla luce del termine del servizio degli obiettori di coscienza che in vista dell’imminente entrata in vigore del Dl 77, che prevede il coinvolgimento delle Regioni nella gestione del servizio civile nazionale".

