I primi controlli effettuati dall’Ispettorato centrale repressione frodi nel primo giorno di entrata in vigore della circolare del Ministero della Salute sulla etichettatura della carne di pollame, evidenziano come la norma sia stata recepita da tutti gli operatori del settore in maniera più che positiva.

Cinquanta squadre di ispettori dell’Icrf hanno controllato oggi, oltre 100 esercizi commerciali della grande e piccola distribuzione in 27 città capoluogo di provincia e hanno riscontrato la regolarità di oltre 250 etichette apposte sulle carni in vendite riscontrando nella maggior parte dei casi la presenza delle indicazioni sull’origine e la provenienza delle carni stesse. Solo in 35 casi è stata riscontrata una mancanza di alcune indicazioni ma si trattava di prodotto ricevuto dai commercianti nella settimana scorsa e quindi prima dell’entrata in vigore della nuova norma.

"Questi primi controlli – ha dichiarato il ministro Alemanno – confermano che i produttori sono consapevoli della responsabilità di fornire indicazioni precise sulla provenienza delle carni".
"Invito l’Ispettorato – ha concluso Alemanno – a proseguire nella sua azione di controllo sull’etichettatura delle carni avicole volta a garantire i consumatori ed a tutelare i produttori da fenomeni di sleale concorrenza".

 

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)