E’ stato presentato oggi a Roma, nel corso di una conferenza stampa il progetto "Etichetta facile", realizzato da Regione Lazio, ARSIAL (Agenzia regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio), Regione Marche e Provincia di Roma e cofinanziato dalla Commissione Europea – Direzione generale dell’Agricoltura. A partire dal 22 maggio e fino al 30 giugno, il progetto punta a diffondere, attraverso la distribuzione di un apposito filmato, dal titolo: "Una cosa da ragazzi..e non solo", alle scuole elementari e medie, gli obiettivi della Politica Agricola Comune dell’Unione Europea, in particolare i concetti di tracciabilità e sicurezza alimentare con la descrizione degli elementi dell’etichetta.

Sono coinvolte all’iniziativa ben 1958 scuole del Lazio e 744 delle Marche per un totale di circa 650 mila utenti tra bambine, bambini, genitori ed insegnanti. "Il progetto rappresenta un ulteriore occasione per ribadire l’importanza di un’alimentazione sana e di qualità, soprattutto per i giovani che sono il nostro futuro – ha dichiarato Valentini, assessore all’agricoltura della regione Lazio. – Si tratta poi di un’iniziativa che si inserisce all’interno di un tema per noi strategico: l’educazione alimentare.

Un tema sul quale stiamo lavorando con un’ apposita campagna volta alla valorizzazione di sane abitudini alimentari, attraverso la conoscenza e il consumo dei prodotti di qualità della nostra regione". "Un’iniziativa importante – commenta il commissario setraordinario di ARSIAL, Fabio Massimo Pallottini – che si rivolge alle scuole elementari e medie inferiori, con lo scopo di far conoscere i principali pilastri della Politica Agricola Comune dell’Ue (PAC), focalizzandosi soprattutto sui concetti di tracciabilità e sicurezza alimentare". "Un obiettivo – continua Pallottini – che riprende la linea istituzionale dell’attività dell’Agenzia, sempre orientata a far conoscere il mondo agricolo, produttore delle risorse alimentari, in tutti i suoi aspetti".

"Il progetto – spiega l’assessore provinciale dell’Agricoltura e Ambiente, Sergio Urilli – mira a diffondere nelle scuole elementari, medie e centri anziani, gli obiettivi che l’Unione Europea intende perseguire sulla sicurezza alimentare attraverso la distribuzione di una pubblicazione audiovisiva. In particolare nel filmato vengono illustrati i significati degli elementi presenti nelle etichetta e nei loghi delle confezioni alimentari" "Elementi – prosegue Urilli – che permettono di rintracciare o tracciare ogni faase che subisce un prodotto dal campo alla tavola, fornendo ai giovani garanzie e strumenti per una spesa consapevole". "L’amministrazione Gasbarra – continua l’assessore – nell’ambito delle proprie competenzeha dato vita all’Osservatorio per la sicurezza alimentare che si occupa della promozione della sicurezza degli alimenti prodotti sul territorio provinciale, sia in termini qualitativi che quantitativi .

Tra gli obiettivi principali: le buone pratiche per la produzione e l’allevamento, la formazione di nuove figure professionali per la sicurezza alimentare, dare informazione ai cittadini sulle qualità dei prodotti alimentari e la rintracciabilità degli stessi elementi". "E’ in atto -conclude Urilli – un progetto con l’Università Tor Vergata per la mappatura delle sementi autoctone e pertanto esenti da manipolazioni genetiche e che possano essere promosse presso gli agricoltoriche vogliono attuare delle colture eco-compatibili e biologiche certificate attraverso un marchio che potrà essere concesso dalla stessa amministrazione provinciale".

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