La regione Friuli Venezia Giulia e l’Inail, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, hanno firmato in questi giorni, un protocollo d’intesa per l’attuazione del Piano regionale sulla sicurezza stradale. Il piano prevede il coordinamento delle banche dati, la mappatura dei fattori di rischio, la progettazione e il finanziamento di interventi per la sicurezza stradale e autostradale e di campagne di comunicazione, la stesura di accordi con enti territoriali e strumentali.

L’intesa prevede che la Regione riconosca all’Inail il ruolo di invitato permanente alla Consulta della Sicurezza stradale e che due enti si impegnino ad individuare assieme settori di intervento rispetto ai quali andranno definiti piani di attività.

Secondo dati Inail, il Friuli è ai primi posti per frequenza e gravità degli infortuni su strada: il 50 per cento degli infortuni mortali sul lavoro è addebitabile ai cosiddetti ‘in itinere’, cioè quelli che accadono in viaggio e per uso di mezzo di trasporto di lavoro. Nel 2004 i casi denunciati in regione all’Inail sono stati 27.739: 21 sono stati i mortali, 10 dei quali ‘in itinere’. Rispetto al 2003 le statistiche rivelano comunque una riduzione sensibile sul dato globale dei casi di infortunio e una sostanziale degli incidenti mortali, che dai 33 del 2003 passano a 21 nel 2004.

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