E’ sempre maggiore il numero dei consumatori che, per le proprie spese, si rivolge alla Grande Distribuzione. Dati ACNielsen indicano che la spesa media annua per famiglia che passa attraverso questo canale supera ormai da tempo quello della vendita al dettaglio (2.392 euro contro 1.630, nell’anno 2004). A ricordarlo è Ente Nazionale Italiano di Unificazione che precisa: "Cinque norme, della serie UNI EN 1929, trattano i requisiti per la costruzione e le specifiche di sicurezza dei carrelli spesa, strumento indispensabile per chi fa acquisti al supermercato o nei centri commerciali. In particolare, ogni tipi di carrello è oggetto di una norma specifica, anche se alcuni requisiti e metodi di prova sono comuni a tutti".

La UNI EN 1929-1:2000 è la norma base sui carrelli spesa, con o senza seggiolino porta bambini. Essi non devono avere spigoli vivi o bordi taglienti, né alcuna altra parte che possa pizzicare, tagliare o ferire il bambino posto sull’apposito seggiolino il quale, se presente, deve trovarsi sempre posizionato all’interno del cesto. I materiali e i rivestimenti "non devono influire sui requisiti igienici richiesti per i prodotti alimentari trasportati nel carrello."
La larghezza del carrello non deve essere superiore a 65 cm, mentre l’impugnatura deve essere ad una altezza compresa tra gli 85 e i 115 cm. Il carrello deve avere almeno 4 ruote – provviste di para-bordo – di cui almeno due devono essere girevoli. Il seggiolino porta-bambini deve ovviamente possedere requisiti di assoluta sicurezza e comfort: la sua superficie deve essere continua e priva di asperità, la profondità deve essere di almeno 13 cm e la sua capacità di carico massima (15 kg) deve essere chiaramente indicata sul carrello.Infine stabilità e solidità devono essere testati con apposite prove di resistenza sotto carico.

La norma UNI EN 1929-2:2005 riguarda invece i carrelli spesa destinati all’utilizzo sui tappeti mobili: in questo caso uno dei requisiti fondamentali è la stabilità, come condizione necessaria del suo utilizzo in pendenza. Il carrello deve essere munito di particolari ruote che gli permettano di rimanere bloccato al tappeto mobile nei percorsi inclinati, senza così scivolare o ribaltarsi. Le prove vengono effettuate con pendenze accentuate (dal 22 al 40%), paragonabili a rampe molto ripide. Un altro aspetto di particolare importanza è dato dalle dimensioni, in larghezza, del carrello: esse devono essere tali da permettere, in caso di necessità, una via di fuga lungo il tappeto mobile ampia non meno di 40 cm.

La terza norma della serie è la UNI EN 1929-3:2005 che prende in considerazione un’altra variante dei carrelli spesa, ossia quelli dotati di appendici porta merci. In questo caso i fattori principali di sicurezza sono dati dall’ingombro e – come sempre – dalla stabilità. Questi ulteriori cesti porta prodotti (per ognuno dei quali è previsto un carico massimo di 17 Kg) devono essere posizionati in modo da non costituire un intralcio per lo stesso utilizzatore (sotto il cesto principale, o in posizione anteriore o posteriore) e le eventuali parti sporgenti devono essere munite di appositi paraurti. Le prove di stabilità vengono effettuate con le modalità stabilite dalla già citata norma UNI EN 1929-1:2000. La norma UNI EN 1929-4:2005 riguarda la stessa tipologia di carrello, ma da utilizzare su tappeti mobili. Anche in questo caso le prove di stabilità sono ovviamente al centro del documento normativo, che prevede appositi test in pendenza.
Quando utilizzato sui tappeti mobili, il carico massimo consentito non deve essere superiore a 160 Kg.

Infine la norma UNI EN 1929-7:2005 definisce i requisiti e le prove per i carrelli spesa con culla porta-neonato e seggiolino porta-bambino. Il documento riporta le varie combinazioni possibili di culla e seggiolino e ne indica il carico massimo: 9 Kg per il neonato posto in culla, 15 Kg per il bambino sul seggiolino.Il seggiolino deve essere accessoriato con cinture di tipo integrale (in vita o tra le gambe e le spalle), in accordo con la norma UNI EN 1888:2005 relativa ai requisiti di sicurezza di carrozzine e passeggini. Per riconoscere la sicurezza e la qualità di queste tipologie di carrelli spesa è prevista una apposita marcatura ed etichettatura che indichi, in modo chiaro e permanente, alcune informazioni utili tra le quali: il nome del fabbricante o il marchio, il volume del cesto (in litri) e la capacità massima di carico (in Kg), il numero e la data della norma in conformità alla quale il carrello è stato fabbricato.Infine, per i carrelli destinati all’uso sui tappeti mobili è previsto un apposito pittogramma – come quello sotto illustrato – che va apposto sui manici e all’ingresso dei nastri. Esso fornisce una importante raccomandazione di sicurezza: tanto all’entrata quanto all’uscita dei tappeti mobili bisogna sempre tenere saldamente il carrello con le mani.

 

 

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