In occasione del 25° anniversario del mese della prevenzione dentale organizzato dall’Associazione Nazionale Dentisti Italiani ANDI, per non trattenere il sorriso, anche la normazione ci viene in aiuto! Grazie alla pubblicazione della norma UNI EN ISO 20127 "Odontoiatria. Spazzolini da denti elettrici. Requisiti generali e metodi di prova", potremo scegliere di utilizzare uno spazzolino elettrico che, come dichiarato da FDI World Dental Federation (www.fdiworldental.org), "contribuisce ad una più efficace rimozione della placca batterica e del tartaro oltre che a migliorare l’igiene orale".

La norma definisce i requisiti che uno spazzolino elettrico "di qualità" deve avere. La superficie di tutte le parti dello spazzolino (testina removibile e impugnatura contenente la parte elettrica) deve essere liscia cioè priva di irregolarità ed angoli/bordi acuminati o taglienti. Inoltre, i materiali utilizzati per produrre lo spazzolino "sicuro" devono essere chimicamente inerti cioè non devono generare reazioni chimiche nocive durante il comune uso – ad esempio – con l’acqua e con i componenti tipici del dentifricio (mentolo, etanolo, glicerina, ecc.).

A garanzia di tali requisiti lo spazzolino elettrico "sicuro" deve superare alcune prove tra le quali:

  • l’ispezione fisica (che consiste nell’attenta osservazione da parte di un tecnico di laboratorio della superficie di un campione);
  • la resistenza dei singoli gruppi di setole (che devono tollerare – una volta fissate ad un supporto – una trazione, superiore al normale utilizzo, applicata tramite un dispositivo a pinza);
  • la resistenza all’aggressione chimica (che consiste nel lasciare immersa la testina removibile dello spazzolino elettrico in una soluzione composta dagli elementi chimici presenti in un dentifricio – acqua, glicerina, mentolo, ecc. – per 24 ore al termine delle quali il campione non deve subire modificazioni e/o contaminazioni che compromettano la salute dell’utilizzatore e il funzionamento).

Al termine del procedimento deve essere compilato il resoconto di prova che riporta l’esito positivo delle verifiche. Lo spazzolino elettrico "a norma" deve essere accompagnato dalle istruzioni per l’uso la manutenzione, la pulizia e la sicurezza elettrica; inoltre, l’imballaggio che contiene il prodotto finito, pronto per essere acquistato, deve garantire l’integrità e l’igiene dello spazzolino elettrico. Per ciò che concerne la sicurezza elettrica lo spazzolino deve essere conforme alle specifiche norme IEC 60335.

Per saperne di più vai sul sito dell’UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione.

 

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