L’Adoc ha inviato una lettera ai Parlamentari nella quale chiede che venga adottata una legge che obblighi i pubblici esercizi a conservare tali prodotti pericolosi in appositi armadi chiusi a chiave. Il riferimento è a quanto accaduto giorni fa al procuratore capo della Procura della Repubblica di Frosinone, Margherita Gerunda, che è stata ricoverata in gravi condizioni dopo aver ingerito in un bar un bicchiere di soda caustica. L’Adoc nel suggerire al Governo che sarebbe altresì importante obbligare i produttori ad utilizzare coloranti che permettano di distinguere chiaramente i prodotti non ingeribili, al fine di evitare il rischio di ingestioni anche a casa, fa sapere già da adesso che si costituirà parte civile contro gli esercenti che non rispetteranno le regole di prudenza. Infine l’Associazione auspica che le Associazioni dei commercianti prevedano severe sanzioni nei confronti degli associati che trasgrediscono.

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