Turismo sostenibile, "open access" e lotta alla desertificazione. Sono queste alcune delle risoluzioni approvate nel corso della 33esima sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) che si è conclusa pochi giorni fa a Parigi e di cui sono stati presentati oggi i risultati dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Le tre risoluzioni sono state presentate ed appoggiate dallo Stato Italiano.

TURISMO SOSTENIBILE
La risoluzione incoraggia gli Stati Membri a diffondere principi e buone pratiche per un turismo sostenibile, espressi nella carta del Turismo sostenibile approvata a Reggio Calabria nell’ottobre dello scorso anno.

La Carta di Reggio Calabria ha messo in evidenza il concetto di "distretto culturale", ossia una realtà territoriale costituita da imprese ed organizzazioni che si dedicano alla produzione di beni e servizi culturali, la carta può essere considerata inoltre come una determinazione delle implicazioni pratiche del turismo sostenibile e la loro implementazione.

La risoluzione è stata approvata nella convinzione che lo sviluppo del turismo passa attraverso il rispetto di parametri di natura ecologica, etica e sociale e deve valorizzare i saperi locali e le tradizioni.

OPEN ACCESS
Basata sulla convergenza tra la volontà degli scienziati di condividere il frutto delle loro ricerche come contributo allo sviluppo della conoscenza, le nuove tecnologie dell’informazione e lo sviluppo del web, la filosofia dell’ "open access" (ossia accesso aperto) è stata considerata conforme allo spirito delle strategie dell’UNESCO poiché mira a massimizzare l’uso delle tecnologie dell’informazione e la comunicazione, migliorare l’educazione scientifica, la tecnologia e la ricerca, svolgere un’opera di assistenza nella divulgazione dell’informazione scientifica e tecnologica attraverso i media tradizionali ed i cosiddetti nuovi media.

LOTTA ALLA DESERTIFICAZIONE

La Conferenza Generale dell’UNESCO ha approvato la risoluzione proposta dall’Italia circa l’invito agli Stati Membri a celebrare l’Anno Internazionale dei Deserti e della Desertificazione proclamato per il prossimo anno.
L’Italia – spiega la Commissione Italiana per l’UNESCO – è direttamente interessata dal fenomeno della desertificazione, poiché si trova spesso di fronte a problematiche come prolungati periodi di siccità, erosione dei suoli, incendi boschivi etc.


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