L’uso del cellulare sta cambiando la lingua degli italiani, in particolare per il crescente ricorso ai "messaggini"? A queste domande cercherà di rispondere il convegno "L’italiano al telefono", organizzato per venerdì 21 novembre, alle ore 15, a Firenze (Villa Medicea di Castello) dall’Accademia della Crusca e dall’Università di Firenze nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Antonio Meucci (1808-2008). Il convegno – come spiegano gli organizzatori – vuole sottolineare l’influenza del telefono, come mezzo di comunicazione di fondamentale importanza, nell’evoluzione della lingua e della società italiana del Novecento fino ai più recenti sviluppi apportati dagli Sms e dalla comunicazione via internet.

PDF: Il programma dell’evento

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

Parliamone ;-)