La Commissione Europea, in collaborazione con la rete dei ministeri dell’Istruzione, ha organizzato, per il quarto anno consecutivo, la "Primavera dell’ Europa", un evento inteso a sensibilizzare i giovani sulle questioni europee. Tra il 21 marzo e il 9 maggio 2006, contemporaneamente nelle scuole degli Stati membri, dei Paesi candidati e di altri Stati europei(Norvegia, Bosnia-Erzegovina, Svizzera ecc.) si svolgeranno attività sul tema:" Discutiamo il nostro futuro".

La "Primavera dell’Europa" è una campagna volta a sensibilizzare i giovani sulle problematiche europee, instaurando un dialogo tra gli allievi, i loro insegnanti e alcuni rappresentanti dell’Unione europea sulla loro visione dell’Europa e del suo futuro.
Margot Wallström, vicepresidente della Commissione, ha dichiarato in proposito: "La Primavera dell’Europa s’inquadra nel necessario dibattito sul futuro dell’Europa, poiché si rivolge a coloro che dovranno occuparsi dell’Unione tra qualche anno. Devono rendersi conto che l’ Europa può apportare loro soltanto valore aggiunto."

L’ iniziativa offre a tutte le scuole con allievi tra i 7 e i 17 anni un’occasione unica di esprimere la loro opinione e di sensibilizzare i cittadini europei su come i giovani e le istituzioni europee possono unire le loro forze per dialogare meglio e per capire gli sviluppi democratici in Europa."Ogni anno- ha dichiarato Ján Figel, commissario responsabile dell’istruzione e della formazione- decine di migliaia di giovani europei, a tutti i livelli scolastici sino all’istruzione superiore e tecnica, partecipano a programmi europei loro dedicati. L’accesso dei giovani a una maggiore informazione sull’Europa e la loro partecipazione ai dibattiti sul suo futuro sono indispensabili per la loro formazione di cittadini". Le attività nelle scuole comprendono anche esercizi simulati di elaborazione di decisioni politiche, conversazioni e azioni relative ai valori europei.

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