Sarà in edicola mercoledì 23 novembre, insieme al quotidiano "Il Riformista", il diario a due voci sulla legalità tra Don Luigi Ciotti e Nichi Vendola pubblicato in anteprima da Bookmark, versione cartacea del portale www.365bookmark.it. Si parte dalla "pizza della legalità", raccontata da Don Ciotti, fatta da Giovanni Impastato, fratello di Peppino (nella sua pizzeria ripresa anche nel film "I cento passi") con olio, pomodori e farina frutto delle terre confiscate ai mafiosi. Un piccolo segno di grande valore, a cui fa da contraltare il cambio di pelle della mafia negli USA: "le famiglie mafiose italoamericane – dice Don Ciotti – fanno entrare clandestinamente manovalanza reclutata in Sicilia. Negli ultimissimi tempi, oltre 400 giovanissimi "picciotti" hanno superato quelle barriere di difesa per andare a costituire i gruppi di fuoco della mafia d’oltreoceano che manda i figli a studiare nelle università più prestigiose per imparare a gestire gli affari di famiglia".

Nichi Vendola si sofferma sull’assuefazione alla "banalità del male" e cita don Tonino Bello, per il quale il male non era l’esercizio del "mostro" ma del "nostro", abita dentro i nostri recinti e si nutre delle nostre assuefazioni, codardie e rinunce. "La mafia è innanzitutto un trucco delle parole, un gioco, un’insidia, un inganno, è una mafia da vocabolario. Prima questione: combattere la mafia sul piano culturale, sul piano simbolico, sul piano dei valori di fondo".

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)