Gli italiani dicono sì al nuovo presidente della Repubblica. Più dei due terzi infatti (il 69%) si dicono (molto o abbastanza) soddisfatti dell’elezione di Giorgio Napolitano. Percentuale che sale, come prevedibile, al 90% nel caso del popolo del centrosinistra, ma che si attesta comunque al 36% fra gli elettori del centrodestra. Mentre il 72% del totale ritiene che sarà "garante di tuti gli italiani". E’ questa la fotografia scattata da un sondaggio della Swg e pubblicato sul numero di oggi dell’Espresso.

A esserne più spaventati sono gli elettori del centrodestra, per il 25% infatti il passato con la falce e il martello influirà molto, per il 33% abbastanza, contro rispettivamente un risultato a sinistra dell’11% e del 24%. Fiducia per il futuro: il 72% pensa che Napolitano sarà capace di essere il garante di tutti gli italiani, anche se anche in questo caso le differenze a seconda degli schieramenti sono evidenti. Gli elettori di centrodestra sono spaccati a metà (41%), mentre per a sinistra non c’é spazio per i dubbi: il 94% crede nella capacità di Napolitano di giocare un ruolo super partes.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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