La vittoria dell’Italia ai mondiali probabilmente ha avuto un peso sulla fiducia dei consumatori del mese di luglio. L’Isae rileva infatti che l’indice destagionalizzato, dopo l’andamento altalenante degli ultimi mesi, sale a 108,7 (da 106,9). Maggiore ottimismo – spiega l’Istituto in una nota – emerge soprattutto dalle valutazioni sul quadro economico e dalle attese a breve termine: in particolare, a crescere sensibilmente sono giudizi e previsioni sulla situazione dell’Italia, ”che potrebbero aver risentito positivamente del clima di euforia legato ai recenti eventi sportivi”.

Segnali di cautela emergono tuttavia dal lato dei consumi durevoli: in particolare, la rilevazione trimestrale sulle prospettive di acquisto dell’abitazione e dell’autovettura evidenzia un aumento della quota di quanti escludono con certezza la possibilità di comprare tali beni. Si consolidano inoltre i timori di tensioni inflazionistiche, probabilmente legate all’andamento del prezzo del petrolio e alle crisi internazionali in atto: un crescente numero di intervistati giudica i prezzi attualmente in ‘forte aumento’, mentre diminuiscono quanti prevedono almeno una stabilizzazione della loro dinamica nei prossimi 12 mesi. A livello territoriale, complessivamente la fiducia aumenta nel Nord e nel Centro e scende invece – dopo la risalita degli ultimi due mesi – nel Mezzogiorno.

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