Nel 2004 le famiglie residenti in Italia che vivono in condizione di povertà relativa sono 2 milioni 674 mila, pari all’11,7% delle famiglie residenti, per un totale di 7 milioni 588 mila individui, il 13,2% dell’intera popolazione. Sono questi i dati principali emersi dal Rapporto Istat sulla povertà relativa.

La stima dell’incidenza della povertà relativa – spiega l’Istituto di Statistica in una nota – viene effettuata sulla base di una soglia convenzionale che individua il valore di spesa per consumi al di sotto del quale una famiglia viene definita "povera" in termini relativi. La soglia convenzionale di povertà relativa per una famiglia di due componenti, che è rappresentata dalla spesa media mensile procapite, risulta, nel 2004, di 919,98 euro, il 5,2% in più rispetto al valore dell’anno precedente.

Le famiglie italiane – continua la nota dell’Istat – sono sempre più povere nel Mezzogiorno, una su quattro, in particolare in Sicilia e Basilicata. La povertà colpisce in particolare le famiglie numerose, gli anziani e le coppie giovani.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy

Parliamone ;-)