Il Milleproroghe ha ottenuto la fiducia del Senato. Con 158 voti favorevoli, 136 contrari e 4 astensioni il Senato ha approvato il maxiemendamento che sostituisce interamente il decreto recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie (il cosiddetto "milleproroghe, ddl 2518). La parola passa ora alla Camera.

E ci sono già i primi commenti. Secondo il Segretario Nazionale dell’Anaao Assomed, Costantino Troise, "ancora una volta la sanità esce sconfitta da una provvedimento di legge". "Il testo del cosiddetto decreto milleproroghe che oggi ha ottenuto il voto di fiducia al Senato sarebbe stato un ottimo strumento per affrontare alcune emergenze che il nostro sistema sanitario pone quotidianamente come sfida. Ed invece – continua Troise – siamo di fronte ad un testo che continua a offrire regali alla politica, disinteressandosi di migliorare i sistemi di tutela dei cittadini primo tra tutti quello della salute".

L’Anaao Assomed, come associazione di categoria, ha inviato nei mesi scorsi a tutti i senatori alcune proposte emendative orientate a garantire un’adeguata dotazione organica di specialità quali la medicina d’urgenza e pronto soccorso colpita dal blocco del turn over e a sanare gli effetti negativi di precedenti interventi legislativi (su tutti le certificazioni online) sulla professione e sulll’organizzazione del Ssn. "Ci auguriamo – conclude Troise – che i tempi di conversione in legge del decreto consentano alla Camera di tenere nella giusta considerazione le nostre proposte al fine di migliorare le condizioni di lavoro dei medici italiani e la qualità dell’assistenza resa ai cittadini".

 

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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