L’Associazione Movimento Consumatori porta a conoscenza i consumatori che non è affatto vietato introdurre generi alimentari ad uso personale nelle strutture ospitanti le gare olimpiche. Ciò è stato reso possibile grazie all’intervento di MC per la modifica di alcune clausole vessatorie presenti nel contratto di vendita dei biglietti delle olimpiadi invernali di Torino. In particolare MC ha ottenuto la cancellazione del divieto di portare alimenti propri (clausola 4.5).

La diffida del Movimento Consumatori al Toroc è nata a seguito di uno studio fatto nell’autunno del 2005 dal Servizio legale piemontese di MC, che ha riscontrato l’esistenza di numerose clausole "vessatorie" e lesive dei diritti dei consumatori, nelle condizioni generali di vendita dei biglietti per assistere alle manifestazioni di Torino 2006. MC ha così avviato la procedura "inibitoria", prevista dall’art. 139 del Codice del Consumo che consente alle associazioni dei consumatori di agire a tutela degli interessi collettivi rappresentati, per ottenere la cessazione di comportamenti lesivi nei confronti della collettività. Il 21 novembre 2005 è stato formalmente diffidato il Toroc a modificare immediatamente le proprie condizioni generali di contratto, eliminando o modificando le clausole illecite.

Finalmente il 23 dicembre 2005, in seguito ad una dura contrattazione, il Toroc ha accettato di cambiare tutte le clausole contestate dall’Associazione, provvedendo anche all’aggiornamento del sito internet e dei depliant cartacei.

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