Al 31 dicembre 2004 il numero dei titolari di pensione ammonta a 16.561.600 (+1,2% rispetto al 2003); l’importo annuo dei redditi da pensione percepiti è di 207.974 milioni di euro, con un tasso di variazione del +5,5% rispetto all’anno precedente. Questi i dati principali del rapporto "I beneficiari delle prestazioni pensionistiche anno 2004" presentato dall’Istat (Istituto nazionale di statistica) e dall’Inps (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale).

Secondo la studio i beneficiari delle pensioni sono più frequentemente di genere femminile; tuttavia gli uomini, pur essendo il 46,9% dei pensionati, percepiscono il 55,9% dei redditi pensionistici, a causa del maggiore importo medio delle loro entrate pensionistiche (14.946 euro rispetto ai 10.444 euro percepiti in media dalle donne).

La distribuzione dei pensionati per numero di prestazioni ricevute mostra che il 68,8% percepisce una sola pensione, il 24,0% ne cumula due e il 7,2% è titolare di almeno tre pensioni. Rispetto al 2003 è leggermente aumentata la quota dei percettori con almeno tre pensioni (+0,2 punti percentuali). Il 47,3% dei pensionati risiede nelle regioni settentrionali (oltre 7,8 milioni di individui), il 30,1% nelle regioni meridionali e insulari, mentre il 19,5% in quelle centrali (Tavola 2). Vi sono poi 510 mila pensionati residenti all’estero (3,1% del totale).

Se si rapporta il numero dei pensionati alla popolazione occupata, nel 2004 Istat e Inps rilevano in Italia 72 pensionati ogni 100 occupati. Il carico relativo è maggiore nel Mezzogiorno – dove il rapporto è di 78 pensionati ogni 100 occupati – ed inferiore nelle regioni settentrionali, dove il rapporto di dipendenza è di 69 a 100. In generale, tra il 2000 e il 2004 il rapporto è diminuito, passando da 74 a 72 pensionati ogni 100 occupati. La riduzione del rapporto si è manifestata con maggiore evidenza nelle regioni del Centro (-4,1%) e del Mezzogiorno (-3,7%), in misura più contenuta, in quelle settentrionali (-1,4%).

Per quanto riguarda la tipologia di prestazione ricevuta, nel 2004 i titolari di pensioni di vecchiaia (10,8 milioni) rappresentano il gruppo più numeroso di pensionati; di essi il 25,2% (2,7 milioni) riceve anche altre prestazioni pensionistiche. Il secondo gruppo in termini di numerosità è costituito dai titolari di pensioni ai superstiti (4,6 milioni) che nel 65,3% dei casi beneficia anche di altre tipologie di pensione. Seguono i percettori di pensioni di invalidità (2,2 milioni, di cui il 55,2% è titolare anche di altre pensioni) e i beneficiari di pensioni di invalidità civile (2,1 milioni, di cui il 64,6% è titolare anche di altre pensioni). Il numero dei titolari di pensioni indennitarie è pari a poco più di un milione; il 72,0% di essi cumula tale prestazione con altre tipologie di pensioni. I beneficiari di pensioni e/o assegni sociali sono 755 mila; il 39,2% di essi (296.278) è anche titolare di altre prestazioni. Infine, il gruppo meno numeroso di pensionati è rappresentato dai titolari di pensioni di guerra (406.742); di essi ben l’88,3% (350.201) beneficia anche di altre pensioni.

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