Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare: domani all’ingresso dei principali supermercati in provincia di Varese chi fa la spesa potrà donare parte di essa alle persone che si trovano in stato di difficoltà.
La giornata, che ha l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica ed il patrocinio della Regione Lombardia e del Segretariato Sociale Rai, è promossa dalla "Fondazione Banco Alimentare Onlus" aderente alla Federazione dell’Impresa Sociale ed è resa possibile grazie al lavoro di migliaia di volontari dell’Associazione "Banco Alimentare della Lombardia-Onlus", degli altri "Banchi di solidarietà" operanti sul territorio provinciale, dell’Associazione Nazionale Alpini e della Società di S. Vincenzo de’ Paoli.

"Si tratta di un’iniziativa molto importante – spiega l’Assessore provinciale alle Politiche Sociali, Rienzo Azzi – che nasce da un’idea molto semplice: la condivisione dei bisogni passa attraverso gesti piccoli e concreti. Il tutto si realizza, infatti, attraverso un gesto di carità personale possibile a tutti condividendo la spesa settimanale con chi ne ha bisogno.
Vorrei però sottolineare che non si tratta di un gesto limitato ad una sola giornata all’anno: le Associazioni non profit che organizzano questa Giornata Nazionale operano infatti quotidianamente nel nostro territorio con lo scopo di raccogliere le eccedenze della filiera agro-alimentare, che altrimenti verrebbero sprecate, e di ridistribuirle ad enti che si occupano di assistenza e di aiuto ai poveri ed agli emarginati".

Gli enti assistiti in provincia di Varese grazie all’opera del "Banco Alimentare" della Lombardia sono 84 per un totale di 10.742 beneficiari. Le tipologie di servizi offerti da queste realtà sono molteplici: le Comunità per minori e ragazze madri, i Centri di Accoglienza, le Comunità per tossicodipendenti e malati di Aids, le comunità di persone portatrici di handicap e così via

Inoltre particolarmente significativo è il sostegno offerto, con continuità, da queste associazioni direttamente alle persone bisognose, alle famiglie e agli anziani in difficoltà.
"Abbiamo fatto nostro il motto di questi enti non profit "Condividere il bisogno per condividere il senso della vita" – continua Azzi – l’Assessorato alle Politiche Sociali si è impegnato a sostenere concretamente, attraverso varie forme, una parte dei costi delle attività istituzionali dei Banchi Alimentare della provincia di Varese, che costituiscono un punto di riferimento per i bisogni espressi dalle varie comunità locali. Nella convinzione, inoltre, che principale strumento per vincere la povertà sia l’educazione dei giovani, negli anni passati abbiamo avviato, insieme al Banco Alimentare, il progetto "Scuola e Povertà", un percorso di sensibilizzazione e formazione rivolto agli studenti e alle studentesse di ogni ordine e grado della provincia, allo scopo di far comprendere che le persone in stato di bisogno sono tante e più vicine di quanto si pensi, anche in un territorio "ricco" come il nostro".

L’elenco dei supermercati che aderiscono all’iniziativa è disponibile sul sito www.bancoalimentare.it

 

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