E’ iniziata da lunedì 27 marzo la raccolta dei mandati per il ricorso all’Icsid (International centre for settlement of investment disputes) contro la Repubblica Argentina. In una nota l’Abi ha precisato che i risparmiatori ancora in possesso di obbligazioni dello Stato argentino potranno andare presso la propria banca per presentare tutta la documentazione richiesta. La raccolta delle adesioni dura un mese, cioè fino al 27 aprile.

"E’ necessario che i risparmiatori spediscano la lettera interruttiva della prescrizione dei propri diritti sia nei confronti della Repubblica Argentina, sia nei confronti della banca che ha venduto i titoli", spiega Mara Colla, Presidente di Confconsumatori. Copie delle lettere possono essere richieste presso gli sportelli dell’associazione o scaricate dal sito www.confconsumatori.it

Inoltre, continua il Presidente, "Anche i risparmiatori che hanno acquistato i titoli prima del 1999, interessati a sottoscrivere l’adesione al ricorso proposto da TFA, devono prima accertare se non esistano motivi fondati di ricorso contro le banche. Infatti, potrebbero avvantaggiarsi di sentenze favorevoli ad altri risparmiatori già emesse dai nostri Tribunali".

Si ricorda – si legge dal comunicato – che l’adesione al ricorso proposto da TFA pregiudica la possibilità di azione giudiziaria contro le banche. Per questo l’associazione consiglia i risparmiatori di informarsi prima di assumere decisioni. Per maggiori dettagli, si può contattare la sede nazionale (via Mazzini 43 – Parma, tel. 0521.230134-233583, fax 0521.285217) o le sedi territoriali dell’associazione.

 

 

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