Il ministro per l’innovazione e le tecnologie ha presentato, in questi giorni, l’"Osservatorio semestrale della Società dell’Informazione", strumento di monitoraggio della domanda e dell’utilizzo delle tecnologie che analizza semestralmente lo stato e le dinamiche di uti-lizzo di nuove tecnologie da parte delle imprese, dei cittadini e della Pubblica Amministra-zione.

L’Osservatorio è stato realizzato da Federcomin (Federazione nazionale telecomunicazioni di Confindustria) ed ha elaborato dati risultato di analisi condotte da diversi istituti di ricerche secondo i parametri del Piano eEurope 2005.

Secondo le rilevazioni di Nielsen//NetRatings è aumentato il numero di famiglie che possiede un PC in casa: il 58%, rispetto al 55% del primo semestre 2004. Nel 2004 hanno navigato ad alta velocità 7,9 milioni di italiani, il 47% di tutti gli uti-lizzatori (il numero di accessi in banda larga è pari invece a 4,7 milioni). "L’Osservatorio della Società dell’Informazione – ha dichiarato in una nota Stanca – seppure caratterizzato da una situazione di scarsa crescita, rileva che il settore dell’ICT in questo nuovo aggiornamento presenta alcuni dati positivi e che fanno ben sperare per il futuro. Mi riferisco, per esempio, al fatto che sono sempre di più i cittadini che si avvalgono dell’e-Government: sono cresciuti del 21% rispetto allo scorso anno, percentuale che conferma il valore dell’utilità dell’e-Government per i cittadini e per le imprese". In particolare, i cittadini: nel quarto trimestre del 2004 10,4 milioni di navigatori hanno visitato uno dei siti della PA, circa 300 mila in più rispetto al secondo trimestre dell’anno, il 21% in più rispetto a dodici mesi prima.

Nel settore dell’e-Health, la prenotazione on-line di una visita è ancora una pratica poco diffusa, ma in crescita rispetto all’ultima valutazione. A livello nazionale passa dal 4% all’8%. Sul totale di navigatori attivi maggiori di 14 anni, solo il 9,4% ha utilizzato il canale on-line per reperire informazioni di carattere sanitario o per prenotare una visita medica.

Per quanto riguarda la sicurezza online, l’Osservatorio ha rilevato che l’esperienza di trovarsi di fronte a finestre aperte in maniera automatica con pubblicità di altri siti è comune al 57,6% dei navigatori, mentre il 31,5% di loro ha dovuto fronteggiare contenuti indeside-rati od offensivi.

Sono infine circa 21,8 milioni le abitazioni dotate di apparecchio televisivo, pari al 96.4% del totale delle abitazioni. Le abitazioni dotate di televisione digitale (digitale terrestre, via satel-lite e via cavo) sono quasi 6 milioni. In particolare, alla fine 2004 erano presenti nelle famiglie italiane quasi un milione di decoder per il digitale terrestre (16% su un totale tv digitale). Mentre per la televisione digitale via satellite: alla fine del 2004, 4,8 milioni di abitazioni erano in grado di ricevere la televisione digitale direttamente da satellite, grazie all’installazione di una parabola. Queste rappresentano il 23% delle famiglie televisive e l’80% dell’universo digitale.


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