Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha incontrato ieri a Napoli la Conferenza dei Comitati Regionali delle Comunicazioni (Co.Re.Com). Il Presidente dell’Agcom, Corrado Calabrò – informa una nota dell’organismo di garanzia – ha posto l’accento sul ruolo, unico nel panorama delle autorità, svolto dai Co.Re.Com sul territorio nazionale; ha auspicato un sempre maggiore raccordo, politico e funzionale, tra Autorità e Co.Re.Com, presenza viva dell’Agcom in tutte le Regioni italiane.

Tra i temi all’ordine del giorno: i tentativi di conciliazione tra utenti e gestori di comunicazione, la tutela dei minori, la "par condicio" nelle prossime elezioni politiche, il taglio delle risorse deciso dalla legge Finanziaria, il monitoraggio, l’integrazione dei sistemi informativi e l’accesso al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC). Le proposte operative avanzate dal presidente Calabrò e dai singoli commissari dell’Autorità intervenuti nella discussione – spiega ancora la nota – sono state accolte favorevolmente dai Presidenti dei Co.Re.Com, che si sono dichiarati pronti ad una collaborazione più intensa e proficua.

In particolare, Maria Luisa Sangiorgio, presidente della Conferenza, ha sottolineato che le funzioni delegate ai Comitati "non possono prescindere dal nodo delle risorse finanziarie e umane da utilizzare. La scelta di porre la quasi totalità del finanziamento dell’Autorità a carico degli operatori non potrà non incidere sul piano pratico sull’attività dei Co.Re. Com. Il proposito dell’Autorità di rendere effettive le deleghe e il trasferimento delle necessarie risorse alle strutture territoriali potrà certamente stimolare un maggiore impegno da parte delle stesse Regioni". Questi temi – conclude la nota – saranno affrontati all’inizio del nuovo anno in un incontro del Consiglio dell’Autorità con la Conferenza Stato-Regioni.

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