Altroconsumo lancia oggi la campagna per lo sviluppo della cultura e del mercato digitale con una lettera formale, in versione petizione online anche sul sito dell’associazione, indirizzata a Mauro Masi, coordinatore del Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale voluto dalla presidenza del Consiglio. "Lo scorso 14 gennaio – si legge sul sito dell’associazione dei consumatori – durante la conferenza stampa di insediamento, il Comitato Tecnico contro la pirateria digitale e multimediale aveva annunciato che avrebbe ascoltato tutte le parti interessate prima di stendere una proposta di legge in materia. In realtà nei giorni scorsi è girata una proposta di legge, di cui Altroconsumo è entrata in possesso, che sembrava chiudere la porta al dibattito prima ancora che cominciasse. La Siae ha subito smentito che si trattasse di una proposta di legge a essa attribuibile.

"Non è un buon inizio occuparsi del mercato digitale solo definendo paletti, sanzioni, e costruendo barriere – si legge in una nota dell’associazione dei consumatori. "E’ quanto invece vuole fare il Governo, secondo cui la garanzia dell’accesso ai contenuti sulla Rete deve prima passare attraverso la definizione di una legge antipirateria". La lettera e la petizione online sono sottoscritte, oltre che da Altroconsumo, da Adiconsum, AIIP, Assodigitale, Assoprovider, Dmin.it, FIMI, Google Italia, Isoc Italia, Istituto per le politiche dell’innovazione, IWA ITALY, Centro NEXA su Internet & Società, Microsoft, NNSquad Italia.

La proposta di legge sulla pirateria digitale non ha ancora preso forma. "Il fatto che il documento sia figlio di nessuno è una buona notizia per Altroconsumo e per chi tutela il diritto all’accesso e alla fruizione dei contenuti digitali. La proposta conteneva un approccio anacronistico e protezionista, antitetico al processo di innovazione e sviluppo del mercato digitale. Oltre ad attribuire funzioni e poteri monopolistici di intermediazione alla SIAE, attraverso procedure pesanti nei costi e nella realizzazione, su un territorio nazionale, quando, in un contesto digitale, il mercato è per definizione privo di confini. Nel frattempo il Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale ha avviato la consultazione online per chiunque volesse lasciare commenti o inviare suggerimenti.

L’obiettivo della campagna di Altroconsumo è unire le forze, coinvolgendo i consumatori, fruitori e insieme fornitori di contenuti, e soggetti del mondo produttivo e tecnologico, attori del mercato, per pungolare le Istituzioni e spingere il Paese verso una fase di sviluppo concreto della cultura e del mercato digitale, con nuove regole chiare, non dettate solo da atteggiamenti protezionistici o prettamente sanzionatori.

È necessario che il Comitato tecnico antipirateria si trasformi in un tavolo aperto, con la partecipazione dei rappresentanti dei consumatori, del mondo dell’impresa e degli addetti ai lavori. Tutti i soggetti interessati devono avere la possibilità di far sentire la loro voce, sul più generale tema della circolazione dei prodotti culturali digitali per via telematica.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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