Sembravano risolti i disservizi alla rete Blackberry che dall’altro ieri hanno creato non pochi problemi a milioni di utenti, in gran parte business, in Europa, Medio Oriente e Africa. Così non è stato, anzi al caos si è aggiunto caos e nuovi utenti in America. A puntare il dito contro l’Azienda è Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, colpevole, a suo dire, di non aver adeguatamente informato gli utenti: "Non è corretto l’atteggiamento attuato dall’azienda che, dopo un primo striminzito comunicato di lunedì, non ha diffuso nessun altra comunicazione né sui motivi del disservizio, né su quando sarà ripristinato". Dona conclude dicendo di attendere "un’informazione più puntuale e precisa da parte dell’azienda canadese e, una volta ripristinato il servizio, il risarcimento per quanti hanno subito dei danni dal disservizio. In caso contrario, siamo pronti ad allestire una azione di classe (i disagi possono essere segnalati all’indirizzo info@classaction.it) allegando le istantanee delle schermate del telefono in panne".

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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