Al via questa mattina il convegno "Telecomunicazioni motore dello sviluppo europeo" all’apertura del quale il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, ha sottolineato "la necessità di un significativo cambiamento di clima regolatorio per non commettere l’errore strategico di ostacolare l’ondata di innovazione che sta investendo il settore".

Ma per spingere ancora questa industria che "riveste un ruolo propulsivo di fondamentale importanza" secondo Montezemolo serve un impegno globale: "Occorre – ha osservato – un disegno comune per promuovere un rilevante impegno di risorse non solo finanziarie ma anche umane". Pertanto, è necessario "definire con chiarezza le priorità incentivando l’innovazione per la banda larga, i servizi ad alto valore aggiunto e promuovendo gli investimenti sulle reti". "Bisogna deregolamentare i mercati che stanno raggiungendo un sufficiente grado di concorrenza, cercando di non regolamentare a priori i mercati emergenti".

Il commissario Ue per la Società dell’informazione, Viviane Reding, intervenuta al convegno, ha concordato con il presidente degli industriali sulla opportunità di non prevedere "regole molto stringenti nel settore onde evitare di ammazzare all’inizio i nuovi mercati delle Tlc".

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)