Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, ha preso ieri in considerazione diversi aspetti relativi al digitale terrestre. Il Consiglio ha in particolare esaminato i percorsi della transizione allo switch off, approvando all’unanimità:

  • la predisposizione di un catasto nazionale degli impianti radiotelevisivi e delle relative frequenze, decidendo di avvalersi per i controlli della polizia postale e delle comunicazioni;
  • la prima fase dei piani di predisposizione degli impianti al digitale;
  • l’aggiornamento del piano di assegnazione delle frequenze alla luce delle innovazioni normative e di mercato e degli obblighi di coordinamento internazionale, sentendo anche le associazioni degli operatori nazionali e locali;
  • l’insediamento di una commissione di esperti per la revisione del piano;
  • l’adozione di procedure rigorose per assicurare l’effettività dell’accesso dei fornitori di contenuti e servizi indipendenti alla capacità trasmissiva dei multiplex degli operatori verticalmente integrati – Rai, Mediaset e Telecom – sulla falsariga del modello francese e svedese. A questo scopo l’Autorità si riserva un potere di veto sulle scelte dei broadcasters, al fine di impedire comportamenti anticompetitivi e lesivi del pluralismo.

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)