Se il comune di Lecce introducesse l’avviso bonario di sanzione, come hanno fatto quelli di Brindisi e Matera, anche i cittadini leccesi potranno evitare la multa integrando al rientro il grattino scaduto. In particolare, il comune dovrebbe stabilire che le somme delle multe nelle zone a strisce blu possano essere pagate dai cittadini entro le 48 ore e che, solo in mancanza del pagamento nel suddetto termine venga irrogata la sanzione prevista dal Codice della Strada, E’ la richiesta del Movimento Difesa del Cittadino di Lecce che ha sottolineato di aver già spiegato all’assessore comunale ai trasporti, Gianni Peyla ed alla SGM (Società Gestione Multipla s.p.a) che il Codice della Strada demanda al Sindaco, previa deliberazione della Giunta, di fissare condizioni e tariffe nelle aree destinate al parcheggio a pagamento.

"Se il comune di Lecce – si legge in una nota dell’associazione – non ha intenzione di modificare le ordinanze che regolamentano la sosta nelle zone a strisce blu lo dica chiaramente e non si nasconda dietro ad inesistenti impedimenti di legge." In particolare, MDC Lecce invita le istituzioni, "che ringraziamo tutti per le loro dichiarazioni in favore dell’introduzione anche a Lecce dell’avviso bonario, di darsi da fare perchè vengano modificate le condizioni della sosta tariffata".


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