E’ giunta ormai alla sua terza edizione Pendolaria, la campagna di Legambiente che difende il diritto alla mobilità dei cittadini pendolari. Quali sono gli obiettivi di quest’iniziativa? Ottenere nuovi treni, più numerosi e puntuali, carrozze più pulite e non sovraffollate, servizi migliori nelle stazioni, maggiori informazioni ai viaggiatori, collegamenti e tariffe che ottimizzino gli spostamenti quotidiani riducendo il bisogno del mezzo privato.

Dal 10 al 25 novembre, nell’ambito dell’iniziativa Vita da Pendolari saranno organizzate una serie di iniziative locali, monitoraggi, incontri e storie di pendolari che si raccontano e si incontrano. I volontari di Legambiente si recheranno nelle stazioni delle maggiori città italiane per verificare le condizioni di viaggio dei pendolari raccogliendo i ritardi dei treni, i racconti e le testimonianze dei viaggiatori; si organizzeranno incontri locali con associazioni, cittadini e rappresentanti delle amministrazioni, per confrontarsi, avanzare proposte e chiedere la giusta attenzione ai diritti dei pendolari. E ancora, in alcune città, si organizzerà il Trofeo Caronte, percorsi infernali per giungere in città.

Quasi un quarto della popolazione italiana è pendolare: oltre 13 milioni di cittadini, secondo il Censis, si spostano quotidianamente dal proprio comune di residenza per raggiungere i posti di lavoro, le scuole, le università. Il problema è che solo 2 milioni di questi viaggiano in treno, mentre in 7 su dieci usano l’auto privata per il tragitto casa/scuola/lavoro. Gli spostamenti quotidiani sono per molti un incubo, una corsa ad ostacoli in una nuvola di smog. Eppure metà delle persone intervistate si dichiara disposto a utilizzare i mezzi pubblici se solo ce ne fosse la possibilità e fosse garantita la qualità del servizio.

"La domanda di trasporto pendolare è aumentata, si legge in un comunicato di Legambiente, è arrivato il momento di dare una risposta. Chiediamo che il trasporto pendolare diventi una priorità nell’agenda politica nazionale perché un sistema di mobilità locale efficiente e moderno, un trasporto pendolare competitivo in termini di tempi e frequenza vogliono dire meno auto private, meno smog e traffico, città più sane e vivibili".

"Non ci accontentiamo delle briciole destinate da Governo e Regioni al trasporto ferroviario locale penalizzato dai mega investimenti previsti per le grandi opere: la necessità di migliorare la qualità dell’aria in città e di tutelare la salute dei cittadini non può prescindere dal rinnovamento e potenziamento del trasporto pendolare".

Il 19 novembre si terrà a Roma, presso il Centro Congressi Cavour, il consueto incontro per fare il punto sullo stato degli investimenti nel trasporto ferroviario pendolare in Italia. Parteciperanno all’appuntamento rappresentanti dei comitati pendolari, parlamentari, assessori regionali, rappresentanti delle Ferrovie e del Governo. L’obiettivo è portare le richieste dei cittadini pendolari e la questione della mobilità al centro del dibattito politico.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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