"L’orario in vigore dal 14 dicembre 2008 conseguenza degli accordi tra FS e Regioni sta già provocando una situazione di grave disagio per gli utenti": è quanto sostiene Assoutenti che ha chiesto all’Antitrust di accertare se il Gruppo FS abbia costruito la sua proposta abusando della propria posizione di sostanziale monopolio quale gestore della rete ferroviaria. L’associazione ha dunque denunciato all’Autorità garante della concorrenza e del mercato le Ferrovie per "abuso di posizione dominante nell’offerta fatta alle regioni per l’utilizzo dei binari e per l’aumento delle condizioni di abbonamento".

"Come risulta dalle numerose e puntuali segnalazioni di disservizi di treni che le nostre delegazioni regionali ricevono quotidianamente – ha detto Mario Finzi, presidente Assoutenti – emergono soppressioni di treni, variazioni di orario che creano disagi all’utenza del servizio ferroviario regionale per non parlare degli aumenti conseguenti le nuove modalità di abbonamento." E prosegue: "Il nuovo orario sarebbe la risultante degli accordi forzati che il gestore monopolista FS sta via via imponendo alle Regioni sulla base di un "catalogo" che Trenitalia ha predisposto del tutto unilateralmente (e che rende le linee AV praticamente proibitive per i treni Regionali sulla base di regole severe – forse più del necessario), proponendo alle Regioni solo ciò che ‘avanza’ dopo aver assicurato e riservato ai propri pur legittimi interessi imprenditoriali tutte le risorse necessarie per la prioritaria collocazione di mercato della sua offerta dell’Alta Velocità. Con ciò eludendo i propri obblighi prioritari di gestore del servizio universale, non a caso cofinanziato da risorse pubbliche." Inoltre l’associazione ha chiesto all’Antitrust di valutare se ci sia abuso di posizione dominante nelle nuove modalità di abbonamento sui percorsi composti da regionali ed Eurostar.

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