Il Consorzio Unico Campania è disponibile ad un incontro con le associazioni dei consumatori campane per fare il punto sulle nuove tariffe entrate in vigore da agosto. Questo il primo risultato a seguito della denuncia del Movimento Difesa del Cittadino sugli aumenti del costo dei biglietti e degli abbonamenti. L’associazione, infatti, ha svolto un primo monitoraggio sulle nuove tariffe entrate in vigore ad agosto senza alcun preavviso all’utenza, che hanno visto un aumento degli abbonamenti mensili Unico Campania di circa il 20 % del 3-4% per i biglietti orari e giornalieri la soppressione degli abbonamenti settimanali.

Per i pendolari di Benevento (fascia U6) l’abbonamento ferroviario mensile è passato in Agosto da 65 a 80 euro, con un aumento netto di 15 euro, ad Avellino e Salerno (fascia U5) dai 58 euro di luglio il prezzo dell’abbonamento è passato a 72 euro (+ 14 euro), mentre a Caserta (fascia U4) andare in treno a Napoli e ritorno per un mese costerà 12 euro in più, essendo passato il costo del’abbonamento da 52 a 64 euro (+12 euro). Anche sul costo dei treni le zone interne della Campania sono quelle che subiranno gli aumenti maggiori di oltre il 20% ben al di sopra dell’inflazione ed a parità di servizi. Un incremento delle tariffe del tutto ingiustificato per il Movimento Difesa del Cittadino, viste le condizioni disastrose in cui i pendolari sono costretti a viaggiare sui treni. Ritardi, sporcizia ed in molti casi la mancanza di impianti di aria condizionata nelle carrozze rendono un vero calvario il viaggio di tanti pendolari da e verso Napoli.

"Un rialzo inaccettabile" – afferma Francesco Luongo, componente della direzione Nazionale MDC – che preannuncia l’incontro per la fine di agosto.

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