Sette coppie di treni intercity in più al giorno e agevolazioni tariffarie per i passeggeri dell’Emilia-Romagna. E’ quanto previsto dal protocollo d’intesa per l’intensificazione e la regolarizzazione dei servizi ferroviari sulla direttrice Piacenza – Bologna – Rimini firmato ieri a Bologna tra Regione, Trenitalia e Rfi. L’accordo, in assenza di ogni contributo statale per il potenziamento delle ferrovie in Emilia-Romagna, consente di aumentare l’offerta di treni attraverso l’integrazione fra il sistema dei servizi regionali e interregionali e quello dei servizi intercity. Sale così il numero complessivo dei treni e tutti gli intercity che interessano la regione, non solo quelli in più, diventano accessibili a tariffe più basse per gli utenti dei servizi regionali.

"Il nostro obiettivo è quello di contribuire ad aumentare il numero di utenti del servizio ferroviario regionale – ha sottolineato l’assessore regionale a mobilità e trasporti Alfredo Peri – e di coinvolgere il traffico intercity nella programmazione regionale, senza costi aggiuntivi per i pendolari, nella prospettiva dell’entrata in funzione dell’alta velocità. Questo accordo è una tappa di un percorso che raggiungerà il suo traguardo con le nuove tracce che si renderanno disponibili tra 3-4 anni, consentendoci di fare ulteriori passi avanti".

Da parte sua il direttore generale di Trenitalia Massimo Ghenzer ha sottolineato: "abbiamo approntato un orario che migliora il livello di puntualità dei treni e reso accessibili gli intercity al mondo del pendolarismo, offrendo maggiore regolarità del servizio e 7000 posti in più".

L’accordo ha validità pluriennale, fino alla completa attivazione il servizio di Alta velocità tra Milano e Bologna. L’efficacia dell’intesa verrà verificata mese per mese, in modo che, se necessario, si potranno mettere in atto correttivi già a partire dal prossimo mese di giugno.

I NUOVI TRENI
Aumenta in generale almeno del 50% l’offerta di posti per collegamenti diretti lungo la via Emilia, da Rimini a Piacenza e Milano. In percentuali variabili che sono massime tra Rimini e Piacenza, città tra le quali si hanno 34 treni diretti al giorno in più, con il numero dei posti disponibili che risulta più che raddoppiato. Uno degli effetti principali dell’accordo è l’aumento dei treni che collegano direttamente le città della Romagna a quelle dell’Emilia, senza la necessità di cambiare a Bologna. Aumentano anche i treni in assoluto, sia da Bologna verso Rimini (con 11 treni in più, di cui 8 intercity e 3 di tipo regionale) sia da Bologna verso Piacenza (7 intercity in più). Da Piacenza verso Milano, infine, si conferma lo stesso numero di treni del trasporto regionale a cui si aggiunge l’offerta dei 18 treni intercity, 7 dei quali, appunto, nuovi. Da Piacenza verso Parma viene anche potenziata l’offerta di treni del trasporto regionale.

LE AGEVOLAZIONI TARIFFARIE
Sono di due tipo le agevolazioni tariffarie previste dall’accordo. Innanzitutto, gli abbonati che dalle città dell’Emilia-Romagna si recano a Milano potranno accedere a tutti gli Intercity che percorrono la loro tratta senza dover pagare alcun sovrapprezzo rispetto alla tariffa regionale. In secondo luogo, tutti i viaggiatori della regione (nelle linee Ancona-Milano, Bologna-Genova, Bologna-Torino) potranno salire su tutti i treni intercity acquistando, oltre al biglietto a tariffa regionale, una carta prepagata (del prezzo rispettivamente di 60 euro per sei mesi e di 95 euro per un anno) che sostituisce il tradizionale supplemento.

 

 

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