Con il nuovo anno scolastico, l’azienda trasporti milanesi (ATM) impone per la sottoscrizione al servizio di abbonamento destinato agli studenti, la presentazione del certificato di iscrizione rilasciato dalla segreteria della scuola anzichè, come previsto dalla legge 127/97, una semplice autocertificazione. A denunciare la novità autunnale è il dipartimento legale del Movimento Difesa del Cittadino – Lombardia.

"In contrasto con il "restyling" tecnologico delle nuove tessere Atm – sostiene Mattia Cappello, legale dell’associazione milanese – la decisione risulta antistorica, illegale e penalizzante per gli studenti che, in alcuni casi, hanno tempo per provvedere all’iscrizione fino ad ottobre".

Il Movimento difesa del Cittadino – Lombardia consiglia a tutti gli interessati di insistere per ottenere quanto loro di diritto ricordando che il pubblico ufficiale, o il funzionario dell’ufficio pubblico, che non ammette l’autocertificazione o la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, in presenza di tutti i presupposti per accoglierla, incorre nelle sanzioni previste dall’art. 328 del Codice penale e rischia di essere punito per omissioni o rifiuto di atti di ufficio.

MDC invita gli studenti del capoluogo lombardo a segnalare ogni comportamento illegittimo da parte di ATM, all’indirizzo mail: milano@mdc.it


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