Circa 70 sono in totale i voli Alitalia cancellati da stamattina e ci sono disagi anche per le altre compagnie aeree. La causa è la protesta delle "tute verdi", cioè dei 400 dipendenti di Az Airport che è in corso oggi all’aeroporto di Fiumicino. I manifestanti, che principalmente si occupano delle pulizie a bordo degli aerei e delle operazioni di carico e scarico bagagli, hanno convocato un’assemblea per chiedere l’assunzione, visto che quasi tutti sono senza contratto e molti di essi sono ex dipendenti Alitalia.

"E’ inammissibile che i passeggeri continuino a subire disagi e disservizi a causa di scioperi e proteste del personale Alitalia" ha commentato Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori. "I primi disagi sono iniziati già ieri, quando diversi passeggeri al rientro dalle vacanze si sono ritrovati ad attendere a lungo bagagli che tardavano ad arrivare. E questa mattina la situazione si è aggravata con conseguenti ritardi e cancellazioni dei voli".

"Ora – ha aggiunto Dona – le cose sembrano essere tornate alla normalità, ma i disagi per i passeggeri non sono terminati, tanto che in molti stanno ancora attendendo di recuperare i propri bagagli". "Bisogna intervenire e bisogna farlo tempestivamente – ha concluso il Segretario generale di UNC – Invitiamo dunque i consumatori a segnalare i disservizi subiti e a inoltrarci i reclami utilizzando lo sportello SOS vacanza rovinata presente sul nostro sito www.consumatori.it".

La compagnia aerea, da parte sua, ribadisce che "è impegnata con tutti i mezzi e le risorse necessarie per ridurre al minimo i disagi per chi vola" e invita i "passeggeri a contattare il numero verde 800650055 o a visitare la pagina dedicata del sito, per verificare lo stato del loro volo.

Per quanto riguarda la situazione di Alitalia, lunedì si terrà il consiglio di amministrazione della Cai-Alitalia sull’accordo con Air France.

A Milano, intanto, ha preso il via il Malpensa Day, la giornata promossa dal presidente della provincia di milano, Filippo Penati. Al termine degli incontri, che dureranno l’intera mattinata, sarà approvato un ordine del giorno nel quale verrà chiesto al Governo di liberalizzare le rotte, rivedere gli accordi bilaterali per il rilascio degli slot e l’assunzione di iniziative per la salvaguardia dei posti di lavoro dell’intera area che ruota attorno all’aeroporto.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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