L’Antitrust ha formulato alcune osservazioni in merito allo schema di decreto legislativo che recepisce il Regolamento europeo 1371/2007 relativo ai diritti e obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario approvato il 16 giugno scorso dal Consiglio dei Ministri. Il regolamento in questione tutela e disciplina i diritti del passeggero in quanto parte debole del contratto di trasporto individuando i diritti fondamentali dei consumatori e una serie di specifiche responsabilità a carico delle imprese dei servizi di trasporto su rotaia e dei gestori delle infrastrutture. In particolare l’Autorità ha espresso il proprio parere sulla individuazione, da parte del CdM, dell’Organismo di controllo in capo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’Antitrust ritiene, per contro, di essere l’organismo naturalmente deputato per struttura e attribuzioni già da tempo possedute. Innanzitutto,, rileva l’Autorità, le fattispecie previste dal Regolamento altro non sono che declinazioni settoriali di pratiche commerciali scorrette. Inoltre, l’Autorità è anche in grado di assicurare l’indipendenza dall’Esecutivo così come espressamente richiesto dall’Unione Europea.

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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