L’ Api dell’Aquila (l’associazione delle piccole e medie industrie) ha avanzato stamani all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato una richiesta urgente di intervento sia per quanto riguarda gli aumenti dei pedaggi autostradali su A24 e A25 (+5,87% da ieri), sia sulla gestione di tratte che "per le loro caratteristiche e per l’assoluta mancanza di alternative, costituiscono – afferma il segretario Massimiliano Mari Fiamma – un vero e proprio monopolio per il trasporto di merci e persone".

"Il nostro intento palese – scrive Mari Fiamma – non è solo quello di una revisione delle tariffe ma l’esautorazione dell’attuale S.p.A. che ha già da tempo dimostrata un’assoluta mancanza di responsabilità e di onestà nei confronti dei cittadini, principalmente abruzzesi". "Al Presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, ed alla Presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, chiediamo invece di attivarsi in ogni modo per l’annullamento del contratto di gestione delle tratte autostradali interessate in scadenza nel 2007 e di costituire, con l’Anas, una commissione per la messa a punto di un bando che garantisca gli utenti dai ‘falsi imprenditori’ capaci solo di agire su ineludibili tariffe per far quadrare i conti".

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