Si oppongono i tassisti all’intenzione da parte dell’amministrazione capitolina di dotare le auto di un satellite che controlli che vi siano effettivamente in servizio le auto pubbliche previste. Secondo Loreno Bittarelli, il presidente del 3570: "Pare che l’amministrazione comunale stia cercando tutti i pretesti per far saltare l’accordo sui taxi e per non mantenere gli impegni presi con la categoria». Ma le associazioni di consumatori sostengono l’accordo. "Roma necessita dei 2.500 nuovi taxi previsti dall’accordo raggiunto ad agosto scorso: o tramite i controlli satellitari o grazie al rilascio di nuove licenze Veltroni deve assicurare il diritto alla mobilità dei cittadini romani". Ad affermarlo è Adiconsum Roma che ritiene: "La città e i cittadini non debbano essere prigionieri di pochi "signori" dei taxi che rischiano di bloccare un accordo che ha sostanzialmente accolto tutte le proposte avanzate dai conducenti delle auto bianche. E’ quindi ormai improcrastinabile il rilascio delle 2.500 licenze che da anni sono rinviate e provvedere ad effettuare controlli per la verifica della reale circolazione dei taxi, sul rispetto dei disciplinari firmati con le varie cooperative in termini di tempi (tre minuti ormai pari a un miracolo) e di costi (inizio corse con tassametro già gravato di molti euro)".

Il Sindaco – continua la nota stampa diffusa dall’associazione – ha il dovere di tutelare la città e può farlo anche a favore dei tassisti aumentando i controlli sulle corsie preferenziali, sulla sosta vietata, sul rispetto delle zone ZTL.
Insieme al Sindaco devono però agire – conclude Adiconsum Roma – anche le cooperative e i firmatari dell’accordo di agosto che non potranno più chiedere di essere considerati e trattati in maniera diversa da chi continua ogni giorno a ritardare l’applicazione dell’accordo con motivi strumentali e lontani dagli interessi dei tassisti romani

 

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)