La Commissione europea ha proposto nuove regole comunitarie per rafforzare la protezione del trasporto merci contro eventuali attentati terroristici. Queste regole accresceranno la sicurezza della catena logistica dei trasporti terrestri e permetteranno agli operatori che parteciperanno al sistema di beneficiare di agevolazioni nel settore dei controlli di sicurezza e godere di una migliore reputazione in termini di sicurezza nei rapporti con i partner commerciali, in particolare le compagnie assicurative.

La proposta rafforza la prevenzione contro possibili attacchi terroristici nell’Ue promuovendo la sicurezza nei trasporti di merci via terra, ferrovie e vie navigabili. Essa concilia l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e quello di assicurare rapidi flussi commerciali sul mercato europeo; inoltre completa le regole europee esistenti che riguardano il trasporto aereo e marittimo oltre alla sicurezza degli aeroporti e dei porti marittimi. La proposta invita gli operatori commerciali a migliorare le loro prestazioni in materia di sicurezza della catena logistica fino a standard minimi europei.

Questi operatori si vedranno attribuito il riconoscimento di "operatore sicuro" dalle autorità nazionali per un periodo di tre anni, rinnovabile, e valido in tutta l’Ue. Per ottenere il riconoscimento, un operatore dovrà applicare un sistema di gestione della sicurezza, con tutta la documentazione necessaria, assicurarsi che vengano rese disponibili le risorse volte a combattere i rischi in materia di sicurezza e rispettare un certo numero di esigenze specifiche. Queste esigenze riguardano aspetti come la protezione fisica delle costruzioni, il controllo degli accessi, le procedure relative al personale e la sicurezza. Il riconoscimento di operatore sicuro potrebbe essere ritirato nel caso di violazione grave e ripetuta delle esigenze in materia di sicurezza. In questo caso, l’operatore non può depositare una nuova domanda prima che siano trascorsi due anni.

La proposta fissa un quadro flessibile di esigenze minime che possono gradualmente migliorare in funzione del progresso tecnologico e dell’evoluzione dei rischi e copre tutti gli anelli della catena di approvvigionamento, rendendo ciascuno di essi (caricatori, imprese di trasporto, magazzini e depositi di stoccaggio) responsabile della sicurezza. Il sistema, che sarà volontario, è stato elaborato nel quadro di intense consultazioni delle parti interessate. La Commissione ritiene che sempre più operatori parteciperanno a questo partenariato in materia di sicurezza nei prossimi anni, soprattutto in vista di una crescente domanda di sicurezza dei trasporti da parte di coloro che spediscono le merci preoccupati per la sicurezza del proprio prodotto. Un numero crescente di operatori disposti a investire nella sicurezza, ma che esitano per timore di disperdere risorse, beneficeranno di questo sistema. Dal momento che fissa esigenze minime in materia di sicurezza, la proposta avrà anche effetti positivi sulla prevenzione della delinquenza nei trasporti.

 

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