La commissione Giustizia di palazzo Madama, ha dato voto favorevole al decreto del governo che attua la legge comunitaria del 2004, nel quale sono previste pesanti sanzioni economiche alle compagnie aeree che non presteranno adempimento alle disposizioni stabilite a tutela dei passeggeri. Antonio Caruso, presidente della commissione, ha commentato "finalmente le misure sono destinate a divenire effettive e concrete a tutela di quanti utilizzano il mezzo aereo per i loro spostamento”.

In particolare, e’ prevista una sanzione fino a 50 mila euro per il mancato risarcimento se il posto prenotato non e’ disponibile, o in caso di cancellazione del volo fuori dalle ipotesi previste; anche se non e’ stata prestata assistenza nei casi di grave ritardo, e’ prevista una sanzione fino a 10 mila euro, o di 5 mila euro se non viene risarcito il passeggero che non puo’ essere ospitato nella classe di volo prenotata e pagata.
In caso di violazione delle disposizioni riguardanti i minori e le persone portatrici di handicap ovvero degli obblighi informativi dei passeggeri, le sanzioni saranno rispettivamente di 50 mila e 20 mila euro.

”Sara’ stabilito, in aggiunta a cio’ -ha detto Caruso- che alle compagnie recidive nei loro comportamenti o nei cui confronti risultino accertate numerose violazioni, debbano essere applicate relative sanzioni nella misura massima, con la espressa previsione del giudizio di opposizione davanti al giudice ordinario nel caso di contestazioni”.

La commissione Giustizia del Senato e’ andata oltre, ”auspicando anche che il governo, sollecitato da un ordine del giorno, avvii un negoziato in sede di regolamentazione europea per affrontare in maniera seria anche il problema del ritardo nella conclusione del volo o nella riconsegna del bagaglio”. ”Finora -fa notare Caruso- in tali casi, ad un passeggero e’ solo assicurata qualche attenzione da parte della compagnia, piu’ o meno significativa a seconda dell’importanza del ritardo. E praticamente nulla e’ previsto nella maggior parte dei casi che quotidianamente colpiscono i consumatori: quando il ritardo e’ inferiore a 2 ore e mezzo nelle tratte piu’ brevi”.

Le compagnie -ha concluso Caruso- dovranno inoltre essere chiamate a prestare la massima assistenza (compresa la fornitura di alloggio) in tutti quei casi in cui il passeggero, anche per un ritardo di pochi minuti, dovesse perdere la coincidenza con un altro volo, anche gestito da un’altra compagnia, o con un mezzo di trasporto differente. E’ sorprendente il fatto che nonostante l’aumento dei volumi del traffico aereo passeggeri, solo ora compaiano una serie di disposizioni che daranno tutela effettiva alla parte piu’ debole del contratto di trasporto, cioe’ al passeggero”.

 

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