"Un servizio sicuramente con grandi potenzialità, ma anche con molte insidie sulle modalità di pagamento, le quali si presentano macchinose e leggermente ingannatrici". Così Codici esprime perplessità sul servizio Telepay che consente di acquistare i titoli di viaggio Atac con un sms.

"A neppure un mese di distanza dall’entrata in vigore di questo servizio – denuncia Codici – arrivano le prime lamentele da parte degli utenti, sulle difficoltà nel poter usufruire del servizio. Con l’entrata del Telepay, non solo si è introdotta una discriminazione tra i cittadini più facoltosi ed i meno abbienti, considerando che con questa modalità il biglietto viene a costare 15 centesimi in più, ma si è avuta anche la beffa di non riuscire ad usufruirne".

"La reperibilità dei biglietti, quindi, continua ad essere un problema reale per i romani, considerando che in alcune zone di Roma si ha difficoltà a reperire i Bit cartacei e spesso le macchine dispensatrici di titoli di viaggio non funzionano", continua l’associazione che "invita il Comune di Roma a prendere in seria considerazione un simile problema, soprattutto alla luce del fatto che, in queste ultime settimane, sui mezzi pubblici sono stati intensificati i controlli da parte degli operatori addetti".

 

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