Stabilimenti balneari aperti il 1° maggio. Pur confermando lo stato di agitazione della categoria, la Fiba (Federazione italiana imprese balneari) ed il Sib (Sindacato italiano balneari), alle quali aderiscono oltre il 90% delle imprese balneari italiane, hanno deciso di sospendere l’iniziativa prevista per il 1° maggio che prevedeva la chiusura degli stabilimenti. Il 1° maggio, quando partirà la stagione turistica in gran parte delle Regioni italiane, i servizi di spiaggia degli stabilimenti balneari saranno dunque regolari.

Le organizzazioni tengono però a precisare che non è stata ancora risolta la questione legata all’aumento dei canoni demaniali. È tuttora all’attenzione del governo, sottolineano,la mancata conversione in legge dell’emendamento approvato all’unanimità, nel marzo scorso, dalle Commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera dei Deputati con parere favorevole da parte del Governo. E affermano che "è necessario "mettere mano" al Protocollo d’intesa, approvato il 25 novembre scorso dal Dipartimento del Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che impegna Governo, Regioni e Organizzazioni imprenditoriali a definire, oltre che ad una nuova normativa sui canoni già individuata nel documento stesso, una nuova regolamentazione di tutto il comparto turistico-ricreativo operante sul demanio".

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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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