Secondo un’indagine dell’Adoc quest’anno solo il 35% degli italiani è andato in vacanza. La causa principale di una tale performances è da ricercare – secondo l’Associazione – nel rincaro che hanno subito le voci spostamento e alloggio. "Gli aumenti estivi nel settore trasporti, come confermato anche dall’Istat, e nel settore alberghiero si sono tradotti in un rincaro per le spese della vacanza di 105 euro a famiglia – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – un biglietto aereo in media è costato il 18% in più della scorsa estate, un viaggio in treno il 13% in più, prendere l’auto ha comportato un esborso maggiore di oltre 20 euro per due pieni. In rialzo del 4,3% anche per i pacchetti vacanza tutto compreso, mentre l’alloggio in un albergo a mezza pensione per una settimana è costato l’1,2% in più. I rincari hanno costretto circa il 65% degli italiani a trascorrere le loro vacanze a casa, mentre chi è andato in vacanza ha optato per viaggi brevi e economici. Il carovita ha costretto a ridurre drasticamente i propri giorni di ferie per potersi permettere una vacanza dignitosa e a risparmiare sul superfluo. Un vero e proprio regalo non gradito per la maggior parte dei consumatori nostrani e un duro colpo al turismo, sempre più in crisi".

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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